Riqualificazione delle aree pertinenziali della nuova foresteria

Teti (NU), Barbagia di Ollolai

Il progetto interessa la scalinata terrazzata che collega due livelli del centro urbano (ex scuola elementare e corso Italia) di Teti (NU), per una superficie totale di 2100 mq. L’area è in disuso da almeno un decennio, durante il quale la mancata manutenzione e l’azione degli agenti atmosferici hanno prodotto un degrado diffuso.

Dal momento che l’ex edificio scolastico sarà riqualificato ad uso foresteria, l’amministrazione comunale intende recuperare  gli spazi pertinenziali per restituirli alla comunità. L’obiettivo dell’intervento è trasformare uno spazio attualmente frammentato e inaccessibile in un connettore sociale urbano, offrendo uno spazio che sia allo stesso tempo un giardino mediterraneo, un centro aggregativo e un biglietto da visita per la nuova struttura ricettiva. Il progetto di valorizzazione, recupero e rifunzionalizzazione è articolato su tre assi principali, come descritto di seguito.

A. La scalinata e i terrazzamenti come percorso urbano

Il restauro conservativo della scalinata monumentale e dei terrazzamenti non sarà soltanto funzionale a rendere il percorso sicuro e piacevole, anche nelle ore serali, ma avrà il significato di valorizzarne il ruolo di ricucitura urbana e di ridare dignità a un pezzo di storia del paese, trasformando un “non-luogo” in un punto di orgoglio per gli abitanti.

B. La zona polifunzionale come nuovo baricentro sociale

L’ex area sportiva collocata nel primo terrazzamento sotto la foresteria diventerà Il cuore pulsante della proposta: recuperato come piazza contemporanea di 450 mq sarà uno spazio fluido e permeabile che si presterà a molteplici usi collettivi:

  • cultura e spettacolo – grazie al palco mobile e al nuovo sistema di illuminazione l’area diventerà un luogo d’elezione per cinema all’aperto, concerti, conferenze ed altri eventi culturali;
  • incontro e tradizione lo spazio è stato progettato per poter ospitare sagre, mercatini artigianali e momenti di convivialità, legando la nuova foresteria alle eccellenze del territorio;
  • sport e benessere – la nuova pavimentazione ecologica di terra stabilizzata consentirà di ospitare nell’area anche attività sportive informali, mentre le sistemazioni a verde secondo il modello del giardino mediterraneo e la terrazza panoramica consentiranno di godere di momenti di relax.

C. Il giardino mediterraneo come esperienza rigenerativa 

Il giardino in generale e il giardino mediterraneo in particolare, non viene inteso come elemento decorativo passivo, ma come un bene comune con svariate finalità, e che ricopre molte funzioni: 

  • ecologiche, per le sue caratteristiche di rusticità e per la scarsa necessità di irrigazione;
  • estetiche, per la bellezza che offre in termini di fioriture e di accostamenti di colore;
  • educative, di informazione sulla vita delle specie mediterranee e di promozione della cura del verde;
  • di benessere, per la possibilità di immergersi e di sostare in un mondo naturale  estremamente vario, colorato e profumato; 
  • di salvaguardia della biodiversità.

La sequenza dei terrazzamenti attorno alla scalinata ha evocato l’ispirazione mediterranea, con le sue atmosfere rilassanti e profumate e gli scorci suggestivi. I terrazzamenti ospiteranno un giardino esperienziale di 1000 mq, secondo il modello del giardino mediterraneo a bassa manutenzione. Il giardino sarà organizzato lungo il percorso della scalinata in piccole aree tematiche in successione. Queste garantiranno le funzioni sopra elencate e offriranno una immersione rigenerativa a residenti e visitatori.

In sinergia con la riqualificazione dell’ex edificio scolastico a foresteria, l’intervento potrà trasformare le aree in disuso in un motore di rigenerazione urbana, dove la memoria dei luoghi si fonderà con le nuove esigenze di accoglienza e condivisione, garantendo un impatto positivo duraturo sulla qualità della vita dell’intera comunità.